“Firenze dall’Alto” la rassegna dai tetti della città che offre nuovi punti di vista

Al via da giovedì 27 giugno la prima edizione della rassegna “Firenze dall’Alto” composta di sei appuntamenti che offrono una diversa prospettiva sul tema delle città del futuro, con affacci panoramici inediti, coniugando insieme musica, teatro e parole, grazie alla partecipazione di ospiti internazionali che si interrogheranno in arte sui possibili scenari futuri, urbani e culturali. Sei incontri al tramonto inseriti all’interno del cartellone dell’Estate Fiorentina 2019, che vedranno protagonisti il tetto delle Ex-Dogane di Rifredi, il camminamento di ronda della Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio, la terrazza del The Student Hotel, la Terrazza del Verone del Museo degli Innocenti, il Forte Belvedere e la Manifattura Tabacchi. Protagoniste saranno non solo le parole degli ospiti, ma anche una serie di performance teatrali, come lo spettacolo “Caleidoscopio” che aprirà la prima data della rassegna alle ore 19:00 dal tetto dell’Ex-Dogana, sede dei circoli culturali “Impact Hub” e “BHU! Circolo Culturale Urbano”. Ogni settimana una nuova location accoglierà il pubblico fiorentino mostrando scorci della città, alcuni dei quali aperti ai visitatori per la prima volta, difficilmente riprodotti su cartoline o riscontrabili dai vari profili social. Dopo il reading a cura di Guido Catalano in programma giovedì 11 luglio sempre alle ore 19:00 sulla Terrazza del Verone dell’Istituto degli Innocenti, sarà la volta della Torre d’Arnolfo, dove per il quarto incontro del Festival di giovedì 18 luglio, andrà in scena un’altra performance a cura del gruppo “Murmuris/Attodue” dal titolo “Elevazione”. Il Forte Belvedere avrà invece il compito di ospitare il 25 luglio l’omaggio dedicato a Fabrizio de Andrè in occasione della ricorrenza dei venti anni dalla morte del cantautore, con uno spettacolo dal titolo “La buona novella” ispirato all’omonimo album di successo di Faber. La rassegna “Firenze dall’Alto” si concluderà infine giovedì 1 agosto sul tetto della Manifattura Tabacchi, dove protagonista insieme ai raggi del tramonto sulla città, saranno le note della polifonia di San Salvador, collettivo di sei voci e percussioni, dalla forte influenza provenzale, originaria del sud della Francia.
Per tutti gli appuntamenti è prevista la prenotazione obbligatoria tramite link sul sito della rassegna. Gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Testo a cura di Simone Teschioni
©Levento


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