“Potere e Virtù” presentato il programma dell’LXXXII Festival del Maggio Musicale Fiorentino

Partendo dai numeri, nel descrivere questo LXXXII Festival del Maggio Musicale Fiorentino, non si può che sottolineare la bellezza dei 130 appuntamenti in due mesi di programmazione, per una collaborazione complessiva del Teatro del Maggio con ben 50 istituzioni culturali, presentando così un palinsesto veramente ricco di eventi a partire dal 2 maggio fino al 26 giugno 2019. “Potere e Virtù” sono le due parole evocative scelte per formare il titolo del manifesto realizzato da Luca Pignatelli, una collaborazione resa possibile anche grazie al Museo Novecento di Firenze, utilizzando in sintesi l’estro dell’artista, attualmente impegnato in città nella sua personale al Museo Bardini di Firenze. La giornata di inaugurazione del festival si terrà il 2 maggio, proprio in occasione della data della morte di Leonardo da Vinci, rendendo così omaggio anche al Teatro del Maggio al ricordo e all’arte del grande genio nelle celebrazioni dei 500 anni dalla scomparsa. I festeggiamenti di questa ottantaduesima edizione saranno aperti dallo scrittore Claudio Magris nell’aula magna dell’Università degli Studi di Firenze, per proseguire poi con un concerto di Ottoni alla Loggia dei Lanzi, in Piazza della Signoria. La collaborazione con il Museo Novecento si ripresenta nuovamente nel concorso fotografico intitolato “Luoghi e volti shakesperiani in Toscana“, indetto dal Maggio Musicale Fiorentino con una giuria d’eccezione, tra cui Sergio Risaliti, Martino Marangoni, Massimo Sestini e Lucia Baldini. Il concorso sarà aperto a tutti i giovani fotografi under 40 e sarà incentrato sul raccontare momenti di vita quotidiana in toscana, che rievochino personaggi, atmosfere ed emozioni proprie delle opere dello scrittore inglese. La premiazione del vincitore/vincitrice si terrà proprio nella giornata inaugurale del LXXXII Festival del Maggio Musicale Fiorentino, nel Foyer di Galleria alle ore 17:00, anticipando così la prima dell’opera “Lear” di Aribert Reimann, nell’allestimento dell’Operà National de Paris, in programma alle ore 20:00 e diretta dal maestro Fabio Luisi. La seconda opera in programma al festival, eseguita sempre dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, sarà “La Straniera” di Vincenzo Bellini nella regia di Mateo Zoni, seguirà poi al Teatro Goldoni la prima assoluta de “Le leggi fondamentali della stupidità umana“, nuova opera di Vittorio Montalti, per poi tornare al Teatro del Maggio con “Le nozze di Figaro” di Mozart, nella regia tutta al femminile di Sonia Bergamasco.
Per quanto riguarda gli appuntamenti con la musica sinfonica si inizia il 4 maggio con il concerto del ciclo Schubert/Mahler, con la partecipazione del soprano Marina Rebeka, diretta dal maestro Luisi, insieme all’Orchestra del Maggio. Il Festival, nella sua programmazione sinfonica, segna anche il grande ritorno di Zubin Mehta a Firenze, che dopo il concerto tenutosi il 23 febbraio, sarà protagonista sul palco del suo amato teatro in ben tre date, l’ultima delle quali domenica 2 giugno con la partecipazione al pianoforte di Daniel Barenboim. Da segnalare anche la grande presenza nel programma del direttore Riccardo Muti, prevista per il 28 maggio alle ore 20:00, impegnato nella direzione dell’Orchestra giovanile Luigi Cherubini.
Completano il vasto calendario di eventi anche una programmazione dedicata interamente alla danza, al “Maggio Contemporaneo”, ai concerti dei vari “Complessi del Maggio” formati dai professori facenti parte l’orchestra, una serie di concerti intitolati il “Maggio nei Quartieri”, un “Omaggio a Leonardo” e il ritorno della figura di Luigi Dallapiccola in città, maestro della dodecafonia e compositore centrale della scena musicale novecentesca. Seguendo la scia del successo degli eventi della passata stagione il Centro Studi Luigi Dallapiccola, nella figura di Mario Ruffini, si propone anche quest’anno come una realtà impegnata e presente nel panorama musicale fiorentino con una serie di appuntamenti da sabato 4 maggio a lunedì 6 maggio. Molti sono i luoghi fiorentini coinvolti nei “Dallapiccola Days”, a partire dalla Casa Circondariale di Sollicciano, l’Istituto degli Innocenti, il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Il Lyceum Club Internazionale, l’Istituto Francese, la Biblioteca Nazionale Centrale e inevitabilmente il Teatro del Maggio.
Il programma del LXXXII Festival del Maggio Musicale Fiorentino “Potere e Virtù” è interamente consultabile sul sito www.maggiofiorentino.com.

Testo a cura di Simone Teschioni
©Levento


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