Inaugurato il murales dedicato a Nelson Mandela. Come prossimo lavoro a Firenze, Jorit dichiara: “Dipingerei il volto di Gramsci”

Inaugurato a Firenze il murales dello street artist Jorit, raffigurante il volto di Nelson Mandela eseguito sulla facciata del “Condominio dei Diritti” in occasione delle celebrazioni dei cento anni dalla nascita, promosse dall’Associazione Mandela Forum. L’opera di Jorit ha permesso di arricchire l’intera piazza con un vero e proprio capolavoro artistico, per la felicità non solo dei condomini del palazzo, ma anche per il resto dei cittadini fiorentini, che in tanti stamani hanno partecipato alla festa dell’inaugurazione tenutasi sotto il murales, che ha visto alternarsi letture di testi tratti dalla biografia di Mandela, registrando anche la partecipazione della Bandabardò.

Molte le dichiarazioni rilasciate dall’artista in occasione della presentazione del suo lavoro, a partire dal significato dei graffi rossi sul volto, tratto inconfondibile che troviamo in ogni suo ritratto, all’episodio che lo ha visto protagonista quest’estate quando fu arrestato a Betlemme dai soldati israeliani e poi rilasciato, perché impegnato nella realizzazione del murales raffigurante Ahed Tamimi, la giovane ragazza diciassettenne che si era ribellata ai militari israeliani nel suo cortile di casa, diventando così un simbolo di resistenza. Anche la maglietta raffigurante la bandiera della Palestina indossata sotto la giacca ha il suo perché, ci spiega Jorit: “come diceva Mandela, il popolo africano non sarà mai realmente libero, finché non lo sarà anche quello palestinese“. Circa poi un suo eventuale nuovo lavoro a Firenze dichiara: “spero ne seguano altri… mi piacere dipingere a Firenze il volto di Gramsci“.

 Testo, video e foto a cura di Simone Teschioni
©Levento


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