I giovani attori della scuola “L’Oltrano” in scena al Teatro Goldoni

Al Teatro Goldoni di Firenze, gli allievi del terzo anno della Scuola di formazione del mestiere dell’attore “L’Oltrarno”, portano in scena fino al 30 marzo 2018 lo spettacolo “Il mercato della carne“, curato alla regia da Juan Carlos Martel Bayod. Il testo di Bruno Fornasari, ispirato a “Bassifondi” di Maksim Gor’kij è ambientato all’interno di un Centro per l’impiego, dove un gruppo di giovani appartenenti alla “Generazione Z”, composta di ragazzi e ragazze che pur di riuscire a realizzarsi hanno esaurito tutte le lettere dell’alfabeto, compresa la “S” di speranza, si ritrovano sotto la guida disperata di un Caporale incapace di procurare loro lavoro, se non innescando meccanismi di preferenze e raccomandazioni dietro il pagamento di compensi, per colloqui con potenziali investitori stranieri. Dietro la speranza di questi colloqui fasulli si nascondono in scena, accompagnate dalle musiche eseguite al pianoforte da Samuele Strufaldi, le paure e le insicurezze di una generazione sempre più contemporanea, sfiduciata e incapace di credere in sé stessa, al punto da rassegnarsi progressivamente al suo triste destino di essere “eroi“, ma solo per un giorno.
Dopo le esperienze de “Il Gabbiano” di Čechov e il progetto “Brecht Said“, gli studenti della scuola “L’Oltrarno”, Sara Bosi, Lorenzo Carcasci, Cecilia Casini, Giacomo Coen, Maria Costanza Dolce, Camille Dugay, Maziar Firouzi, Giulia Lanzilotto, Luca Massaro, Stefano Parrinello e Giovanni Toscano, in questa produzione firmata Teatro della Toscana, tornano nuovamente a confrontarsi con il pubblico fiorentino, alternando sul palcoscenico ironia, freddezza e un po’ di tenerezza, dando vita ad una realtà che parlando di ricerca di lavoro, si svela profondamente drammatica e tristemente attuale.

– “Non voglio mica fregare nessuno, sono qui solo per avere un’opportunità….”
– “Bene, allora sei nel posto giusto”.

Articolo a cura di Simone Teschioni
©Levento


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